La mattanza degli italiani prosegue, nel silenzio vergognoso e complice dei media di regime

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La mattanza degli italiani prosegue, nel silenzio vergognoso e complice dei media di regime

Un allevatore di 47 anni, Franco Slaviero, si è tolto la vita ieri pomeriggio nella sua azienda. Sembra che il gesto sia riconducibile ad una situazione di difficoltà economica che stava attraversando, aggravata dall’arrivo di una pesante cartella esattoriale riferita alle quote latte.

In un primo momento la cartella è stata attribuita ad Equitalia, ma l’ufficio relazione esterne di Equitalia spa ha precisato che, “con riferimento al tragico episodio avvenuto a Grisignano in provincia di Vicenza, nell’esprimere cordoglio per l’accaduto, la cartella in questione non è riferibile a Equitalia ma all’ente pubblico creditore titolare delle sanzioni sulle quote latte”.

L’allevatore era un attivista del Cospa, il Comitato Spontaneo Allevatori di cui era stato tra i fondatori. A trovare il corpo senza vita dell’allevatore, che non era sposato, è stata l’anziana madre.

Questo come altri casi sono da attribuire all’incapacità dei nostri governanti, che guardano solo il bene delle lobby e lavorano per loro piuttosto che per il popolo italiano.

A tal proposito invitiamo tutti i cittadini a sporgere denuncia appellandosi all’articolo 580 del codice penale: Istigazione o aiuto al suicidio.

L’unione fa la forza, è questo un principio ed una regola d’oro sempre valida. Solo se gli italiani rimarranno uniti, come succede nelle altre nazioni d’Europa allora le cose potranno cambiare davvero! E’ il momento di dire basta a menefreghismo, a deleghe e corruzione. E’ arrivato il momento di attivarci e di diventare un pò tutti più onesti ed uniti.

FONTE: ITALIAINMOVIMENTO.IT

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Gomorra ordina: non fate vincere la Raggi e il M5S

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Gomorra ordina: non fate vincere la Raggi e il M5S

Gomorra ordina: non fate vincere la grillina Virginia Raggi a Roma. Strisciante bava nei sotterranei del Campidoglio, e non solo. Nella capitale ci sono giungono sinistri sussurri su accordi trasversali in corso per impedire alla Raggi di divenire sindaco. Ma a pensar male si sa, spesso ci si azzecca.

La realtà decodificabile su ciò che si sta mettendo in moto contro il M5S a Roma, è già buona visione per occhi non miopi. Infatti, l’incontro segreto tra Renzi e Monti (leg­gere nostro articolo in esclusiva), quest’ultimo rappresentante i po­teri forti (banche, finanziarie, multinazionali) suo­na già da lucubre campanello d’allarme. Segnaliamo la presenza del Ministro della Sanità, Lorenzin all’inaugurazione della campagna elettorale della lista Roma Popolare, schierata inizial­mente con Marchini. certamente due anomalie per la sana politica:

1) Perché Renzi ha incontrato in segreto Monti? (articolo nel nostro giornale)

2) Perché un alto rappresentante del Pd e del governo, Beatrice Lorenzin si presenta al vernissage di un movimento (Roma Popolare) per tradizione diametralmente opposto al Pd?

Ora il fo­cus è, qualora la Raggi non dovesse stravincere al primo turno, come da indicazioni provenienti dai nostri numerosissimi contatti in rete, e non solo, lo scenario del ballottaggio sicuramente si tinge­rebbe di giallo se non di noir. Infatti, chiunque sfiderà la Raggi, ve­drà convogliare su di sé i voti di tutti gli altri schieramenti.

Una coali­zione tanto strampalata quanto bramosa di potere e denaro. In cosa consistono codesti accordi che starebbero maturando, tra tutti gli altri partiti, partitini e candidati esiliati? Tutti hanno paura di per­dere potere e poltrone e di cadere nel dimenticatoio. Dulcis in fundo la bocciatura, per irregolarità della lista Fassina puzza di bruciato. Gomorra, colei che da sempre pilota la politica italiana, ancora una volta avrà partita vinta?. Al fine non c’è da sottovalutare il peso dell’ex Presidente della Repubblica, Napolitano, che sul referendum sulle trivelle si è schierato apertamente per il no, a favore dei petro­lieri. E la pentola non finisce di bollire.

FONTE: ITALIAINMOVIMENTO.IT

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L’Eataly di Farinetti? Multata perchè truffava i consumatori: ecco come

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L’Eataly di Farinetti? Multata perchè truffava i consumatori: ecco come

Secondo l’authority la dicitura lascia intendere ai consumatori che i vini sono totalmente liberi da concimi, erbicidi e altri composti chimici. Invece, come indicato sul sito dell’associazione, i solfiti ci sono anche se “la dose massima è inferiore almeno del 40% rispetto al limite previsto per legge”.

Eataly ha messo in atto “una pratica commerciale scorretta“: la dicitura del suo “vino libero”, “in mancanza di ulteriori specificazioni”, lascia intendere che i prodotti siano “totalmente liberi da concimi chimici, da erbicidi e da solfiti”. In realtà, invece, contengono diversi composti chimici, anche se ampiamente sotto i limiti di legge. Per questo Eataly dovrà pagare 50mila euro di multa. Lo ha deciso l’Antitrust, dopo aver verificato che il gruppo di Oscar Farinetti ha messo in vendita, a partire da aprile 2014 (data a cui risale la segnalazione del Codacons) e almeno fino a gennaio 2016 alcuni vini prodotti dalle aziende aderenti all’Associazione Vino Libero “utilizzando un’etichetta recante la dicitura ‘Vino libero’ sui bollini adesivi apposti sulle bottiglie e sulla cartellonistica presente nei punti vendita”.

Secondo l’authority tale dicitura “lascerebbe intendere ai consumatori che i vini che si fregiano del marchio ‘Vino libero’ siano totalmente liberi da concimi chimici, da erbicidi e da solfiti. Invece, come indicato sul sito dell’associazione Vino Libero, si tratterebbe di vini “la cui dose massima di solfiti è inferiore almeno del 40% rispetto al limite previsto per legge”.

L’Antitrust ha anche invitato Eataly a “modificare sia la cartellonistica dedicata alla vendita di vini presente nei vari punti vendita, sia gli adesivi presenti sulle bottiglie”, integrandoli con la dicitura “libero da concimi di sintesi, libero da erbicidi, libero da almeno il 40% dei solfiti rispetto al limite previsto per legge”. Anche se poi, in un successivo passaggio del provvedimento, riconosce che la cartellonistica fosse adeguata prima del suo intervento.

L’Autorità per la concorrenza ha sanzionato anche l’Associazione Vino Libero e alle società Mirafiore e Fontanafredda, responsabile della distribuzione dei vini aderenti al progetto Vino Libero e dei rapporti commerciali con Eataly.

fonte: italiainmovimento.it

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Renzi asfaltato in diretta: “Sei schiavo dei poteri forti e sei un nuovo Re Sole”

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Renzi asfaltato in diretta: “Sei schiavo dei poteri forti e sei un nuovo Re Sole”

Scontro doveva essere e scontro è stato. Su tutto o quasi. A “Porta a porta” da Bruno Vespa, è andato in onda il match tra il premier Matteo Renzi e l’ex direttore del Corriere della Sera, Ferruccio De Bortoli. Che dagli editoriali del Corriere, al presidente del Consiglio non le ha mai mandate a dire. E così è stato stasera.

Renzi l’ha buttata sui poteri forti, accusando De Bortoli e il Corriere di far parte di quei salotti buoni che sempre hanno taciuto le più scomode vicende italiche, se a loro o ai loro azionisti faceva comodo. Così, ha incalzato l’ex direttore sulle banche: “Perchè quando era direttore del Corriere o del Sole non ha scritto sulla Popolare di Vicenza?”. “Beh, su quella di Lodi lo abbiamo fatto” è stata la replica. E ancora, Renzi: “La verità è che sulle banche il gruppo dirigente di questo Paese ha sempre taciuto e ora fa credere che il problema siano quelle quattro banchette”, facendo riferimento a Etruria, Carichieti, Cariferrara e Banca Marche.

Lite anche sul referendum istituzionale di ottobre: “Lei è il primo a personalizzarlo. Lei dice ‘apres moi le deluge'”, affonda De Bortoli citando il re di Francia Luigi XV. “Figuriamoci: l’ultima volta lei mi ha dato del caudillo, se già andiamo su un imperatore francese…”, gli ribatte il premier. “Se però perdo, mi dimetto il giorno dopo. Sulle elezioni decide il presidente della repubblica”. “Si ricandida?”, chiede Vespa. “No, certo che smetto”.

De Bortoli: “Comunque, sono stupito che lei legga i miei editoriali”. Renzi: Io sono un lettore – risponde Renzi – il fatto che lei non sia elettore non fa di me un non lettore…”. Sulle nomine: “Gli amici di infanzia a Palazzo Chigi…” accusa De Bortoli. E il premier: “È riduttivo considerare un amico di infanzia uno che ha creato una roba sui big data per cui guadagna una milionata di euro l’anno, che non guadagnerà più se viene a lavorare con me. Potrei citarle Descalzi, Starace, De Vincenti: persone che ho conosciuto poco prima di sceglierle…”.

fonte: italianinmovimento.it

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Vergogna Boschi: “Questo governo è nato per fare le riforme come chiesto da Napolitano” – VIDEO

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Vergogna Boschi: “Questo governo è nato per fare le riforme come chiesto da Napolitano” – VIDEO

Vergogna Boschi: “Questo governo è nato per fare le riforme come chiesto da Napolitano” – VIDEO

“Questa legislatura è iniziata anche con il mandato anche per rivedere l’assetto istituzionale. Il governo di cui faccio parte nasce con questo mandato, perché è stato il presidente della Repubblica di allora Napolitano a chiedere che nascesse un governo per portare avanti il percorso delle riforme costituzionali”.

A dirlo è, ospite del convegno “Presente e Futuro del percorso delle Riforme Costituzionali” al Centro Studi Americani, Maria Elena Boschi. Con buona pace della tanto decantata rottamazione renziana.

Queste le sue parole, insomma che sanno molto di beffa nei confronti degli italiani sempre più in crisi e sempre più arrabbiati. Le ribadiamo: “Questa legislatura è iniziata anche con il mandato anche per rivedere l’assetto istituzionale. Il governo di cui faccio parte nasce con questo mandato, perché è stato il presidente della Repubblica di allora Napolitano a chiedere che nascesse un governo per portare avanti il percorso delle riforme costituzionali”.

A dirlo è, ospite del convegno “Presente e Futuro del percorso delle Riforme Costituzionali” al Centro Studi Americani, Maria Elena Boschi. Con buona pace della tanto decantata rottamazione renziana.

IL VIDEO:

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Grande Siani annulla lo show: troppi biglietti gratis ai politici, e chiede rimborso per i cittadini (video)

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Grande Siani annulla lo show: troppi biglietti gratis ai politici, e chiede rimborso per i cittadini (video)

Bagarre per lo spettacolo di Siani a Pompei: show annullato per “troppi biglietti gratis” e riduzione dei posti disponibili. Lo spettacolo di Alessandro Siani in programma ieri sera negli scavi avrebbe dovuto contribuire a rilanciare il sito archeologico vesuviano.

Il comico partenopeo aveva rinunciato al proprio compenso per contribuire a risollevare la situazione critica dell’area con uno show leggero e allegro. I botteghini avevano registrato da giorni il tutto esaurito nonostante il costo del biglietto: 71 euro per il primo settore numerato e 55 euro per il secondo.

Gran parte del pubblico pagante però ieri sera è rimasto in piedi. Per lo show del comico infatti sono fioccati inviti e biglietti gratis, molti dei quali indirizzati a politici e nomi noti.

Per di più la Sovrintendenza avrebbe ridotto il numero dei posti disponibili ai  biglietti già venduti. Il risultato? Chi ha pagato non ha trovato posto. Centinaia gli spettatori in piedi.

Proteste, indignazioni e liti tra la folla. La situazione è degenerata. Alessandro Siani ha deciso quindi di annullare lo spettacolo senza però risparmiare battute dal palco.

Il comico non ha nascosto la propria amarezza: “Ci tenevo tanto a venire a Pompei – ha detto Siani alla folla in piedi – Quando vado in giro per il mondo parlano sempre male del Sud. A volte hanno ragione: guardate stasera che è successo. Ma tra di voi in tanti hanno fatto sacrifici per acquistare il biglietto. Vi giuro che io avevo non avrei percepito cachet”. All’indomani dell’incidente, polemiche su Soprintendenza, istituzioni e gestione dello spettacolo.

In tarda mattinata le prime dichiarazioni ufficiali su quanto accaduto. “Comportamenti incivili hanno rovinato lo spettacolo di Alessandro Siani in programma agli scavi. La Sovrintendenza è dispiaciuta per l’accaduto ma non ha colpe: la gestione dei biglietti è stata curata dagli organizzatori”.

E Siani? E’ stato autore di un bel gesto. Il comico, malgrado l’annullamento dello show, ha voluto devolvere ugualmente i 20.000 euro promessi sia alla Sovrintendenza che ai lavoratori del sito archeologico. A renderlo noto è un comunicato dell’ufficio stampa dell’artista.

IL VIDEO:

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PROVA A MOLESTARLA IN ASCENSORE TOCCANDOLE LE PARTI INTIME: GUARDA QUANTE NE PRENDE DALLA SIGNORA (VIDEO)

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PROVA A MOLESTARLA IN ASCENSORE TOCCANDOLE LE PARTI INTIME: GUARDA QUANTE NE PRENDE DALLA SIGNORA (VIDEO)

PROVA A MOLESTARLA IN ASCENSORE TOCCANDOLE LE PARTI INTIME: GUARDA QUANTE NE PRENDE DALLA SIGNORA (VIDEO)

Un avvicinamento molesto e la donna non ci ha visto più dalla rabbia e ha messo ko lo sconosciuto che aveva osato toccarla. In Cina le telecamere di sicurezza hanno ripreso un uomo che molesta una donna mentre cerca il contatto e tenta di toccare seno e parti intime.

Nelle immagini si vede la donna che in un primo momento prova ad evitarlo, ma davanti alle insistenze dell’uomo reagisce. Esasperata prima gli tira un violento schiaffo, poi un calcio nelle parti basse, infine una ginocchiata.

E l’uomo ko rimane a terra in un’angolo dell’ascensore.  Il video è apparso sul sito di social media cinese Weibo il 24 aprile e in pochi giorni ha ottenuto migliaia di condivisioni. L’autodifesa è stata molto apprezzata dagli utenti.

Ecco il video, come detto nelle immagini si vede la donna che in un primo momento prova ad evitarlo, ma davanti alle insistenze dell’uomo reagisce. Esasperata prima gli tira un violento schiaffo, poi un calcio nelle parti basse, infine una ginocchiata.

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