Di Battista (m5s) attacca le banche e fa i nomi, “tour Bancocrazia” – video

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Di Battista (m5s) attacca le banche e fa i nomi, “tour Bancocrazia” Potenza – video

La Bancocrazia a sistema di governo. Associazionismo e credito in Giuseppe Corvaja è ora anche un libro e di cosa parla? Di questo:

L’incapacità dei governi europei di dare risposte adeguate alle necessità dei cittadini e, soprattutto, di mettere fine allo sfruttamento dei lavoratori da parte degli “oziosi” stimola Giuseppe Corvaja a ideare un nuovo sistema di governo, che egli chiama Bancocrazia. Chiusa l’esperienza di imprenditore industriale, riflette sull’opportunità di ripristinare nel mondo uno stato di mutualità naturale. Banca, credito, aggiotaggio sono, per Corvaja, le forme moderne in cui si manifesta la primitiva naturale mutualità. Vano è opporsi al loro sviluppo, perché è lo sviluppo stesso della civiltà, ma occorre impedire che le banche continuino a essere strumenti di potere per pochi monopolisti e aggiotatori. Propone, pertanto, di convertire tutti i cittadini in azionisti di un’unica banca nazionale, alla quale affida responsabilità di governo.

La novità della proposta di Corvaja sta nell’aver ideato uno Stato-banca che capitalizza tutte le potenzialità e i prodotti dell’ingegno, del lavoro e della proprietà. Tutti coloro che hanno depositato i loro capitali, dal cittadino più povero, ricco solo della forza delle proprie braccia, fino al più grande capitalista, ricevono, in cambio, biglietti rimborsabili al portatore, spendibili come denaro contante.

Attraverso la via bancocratica Corvaja ritiene di poter combattere la povertà fino alla sua cancellazione e di garantire un’equa distribuzione delle ricchezze. Alzando la bandiera dell’associazionismo, entra, dunque, nel dibattito europeo sulla questione sociale, allineandosi, per certi versi, sulle posizioni di Saint-Simon, ma, soprattutto, di Fourier.

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TUTELATE GLI ITALIANI NON LE BANCHE E FUORI I NOMI DI CHI HA INGUAIATO MPS – VIDEO PROTESTE SIENA

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TUTELATE GLI ITALIANI NON LE BANCHE E FUORI I NOMI DI CHI HA INGUAIATO MPS – VIDEO PROTESTE SIENA

Proteste a Siena contro l’approvazione del decreto banche. Una “nutrita” delegazione pentastellata organizzerà infatti nel pomeriggio (alle 16) un sit-in nella città sede di Mps proprio nel giorno in cui Montecitorio dovrebbe dare il suo ok al provvedimento.

“Abbiamo voluto ricordare a tutti che noi ci siamo – spiega Letizia Giorgianni, presidente dell’associazione Vittime del SalvaBanche – Abbiamo camminato lungo Corso Italia e poi siamo arrivati in piazza Sant’Agostino davanti alla sede del Pd. Qui abbiamo avuto un diverbio con uno dei rappresentanti, almeno lui si è qualificato così, del Partito democratico. Il tutto perché, a detta sua, uno dei membri dei manifestanti avrebbe stracciato un cartellone con informative sul referendum costituzionale. Segnalo l’episodio perché lo trovo davvero surreale”. Sempre Letizia Giorgianni aggiunge anche di trovare “fuori luogo questo attacco da parte di chi rappresenta un partito che non ha affatto tutelato gli interessi degli obbligazionisti delle vecchie Etruria, Marche, CariChieti ed ha autorizzato l’aumento fino a 20 miliardi del debito pubblico per salvaguardare la stabilità del sistema bancario italiano.

Unici presenti oltre ai risparmiatori, quelli del M5s:

Leggi questo articolo su: http://www.gonews.it/2017/02/14/monte-dei-paschi-m5s-protesta-siena-lok-al-decreto/

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La sfanculata di Giordano a Bersani: “L’errore più grande fatto con le banche? Dare soldi agli amici degli amici e poi pretenderli dagli italiani” – video

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La sfanculata di Giordano a Bersani: “L’errore più grande fatto con le banche? Dare soldi agli amici degli amici e poi pretenderli dagli italiani” – video

ARGOMENTO BANCHE in modo particolare Mps! La storia la conosciamo tutti oramai così come è stata riportata dalle maggiori agenzie italiane e non solo.

E’ chiaro che per salvare le banche italiane in modo particolare Mps ci vorrà o ci vuole o ci è voluto l’intervento pubblico. Le critiche a questa mossa non sono mancate ma soprattutto si contesta (anche all’interno del video) il fatto che ci sia questo intervento pubblico dopo che i soldi sono stati sperperati dai così detti manager delle banche stesse.

Non hanno saputo fare bene il loro lavoro ed ora qualcun’altro ne paga le conseguenze!

Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, al termine del Consiglio dei Ministri, precisa che si tratta di una misura precauzionale. «Ove fosse necessario – ha spiegato il ministro dell’Economia Padoan – l’impatto sarebbe sul bilancio 2017». Quindi prestito sostanzialmente  e non regalo alle banche! QUesto il senso delle parole di Gentiloni! Staremo a vedere, nel frattempo godetevi il video con un Bersani estremamente pentito della strada seguita dal Pd in questi anni ed un Giordano all’attacco!

Sentite le parole di Mario Giordano rivolgendosi a Bersani, che sanno davvero di “rivincita” amara per gli italiani: Il video

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